Il Tibet vanta di una posizione geografica perfetta, che ne fa una regione davvero unica e particolare. Possiede le montagne più alte e il più vasto canyon del mondo. Ci sono numerosi laghi e molti dei maggiori fiumi Asiatici vi sorgono. È considerata un paradiso da turisti che vogliono fare trekking, andare in bici, rafting, praticare alpinismo o vanno in cerca di avventure nella natura.
Il sole che sorride all’orizzonte, l’aria fresca e pulita, un cielo color cristallino, le vaste praterie e i picchi innevati non sono le uniche motivazioni per viaggiare in Tibet. Lo sono anche il Buddismo tibetano e le ricche tradizioni del popolo Khamba, come le case, i costumi, i matrimoni e i funerali, il cibo e l’arte. I turisti hanno la possibilità di assistere ai numerosi festival ed eventi di folklore.
Gli aspetti più particolari della cultura tibetana possono essere trovati a Lhasa, Chamdo, Zetung e Shigatse. È possibile trovare tanti prodotti di artigianato locale, ed acquistarli a mo’ di souvenir.
Pro e contro di una vacanza in Tibet
Pro: L’incontro con un popolo rude ma accogliente. Una civiltà marcata da secoli dal buddismo e l’espressione artistica generata dalla fede. Il Tibet è un viaggio nel “tetto del mondo”. L’aria è assolutamente pura, e i cambiamenti di luce scolpiscono paesaggi grandiosi nei quali spiccano città e monasteri dalle architetture uniche al mondo.
Contro: L’onnipresenza cinese rende l’incontro fra i tibetani e i visitatori stranieri praticamente impossibile e pericoloso. Il mal di montagna e le vertigini per i viaggiatori non abituati ai luoghi che superano i 4000 o 5000 metri d’altezza. I tragitti di montagna si fanno in autobus, fuoristrada o camion.
Maggiori informazioni:
http://it.wikipedia.org/wiki/Tibet
