L’antico “regno del milione di elefanti”, il Laos, è divenuto Repubblica Democratica Popolare del Laos nel 1975 ed è oggi un paese che si sta aprendo al turismo, che ancora non si è convertito in turismo “massivo”.
Nel Laos si potrà godere la serenità dei suoi abitanti, visitare i paesini di montagna, ammirare i paesaggi selvaggi o remare nel fiume Mekong. La mancanza di infrastrutture moderne non impedisce che il Laos perda il suo sottile incanto.
Fra templi, pianure, alte montagne, fiumi e valli il Laos ha tutte le caratteristiche per offrire una vacanza stupenda.
Cosa fare e cosa vedere nel Laos
Il Laos si sta sviluppando rapidamente, ma comunque conserva ancora le tradizioni che sono sparite a suon di bulldozer, cemento e programmi televisivi nelle altre aree della regione. La vita nei paesini del Laos è molto semplice e, anche a Vientiane, è difficile credere che questo tipo di vita languida sulle rive di un fiume sia ancora esistente in una capitale nazionale. Da non perdere l’antica città reale di Luang Prabang, dove le centinaia di monaci che si muovono silenziosamente fra antichissimi monasteri creano una scena romantica possibile solo in questi luoghi remoti dell’Asia.

Lontano dalle città, i fiumi che serpeggiano fino al Mekong, le montagne boscose del nord, le cavità calcaree del Laos centrale e le 4000 isole fluviali del profondo sud, formano fra gli ecosistemi più intatti di tutta l’Asia. Non c’è da sorprendersi se questo deserto stia attraendo ogni anno migliaia di turisti alla ricerca di natura, avventura o entrambi. Kayak, rafting, scalate e ciclismo sono solo fra alcune delle tante possibilità sportive del Laos. Il trekking è senza dubbio lo sport più popolare in questo paese asiatico, visto che combina spettacolari attrazioni naturali con l’opportunità di sperimentare il Laos “vero” in una casa famiglia piuttosto che spendere molti soldi in un hotel.
Maggiori informazioni:
http://it.wikipedia.org/wiki/Laos