Il regno del Bhutan si trova a sud est del Continente asiatico, fra la Cina e l’India. Questo piccolo e sconosciuto regno buddista dell’Himalaya sta riprendendosi in questi ultimi anni da un isolamento imposto che è durato molti secoli, e comincia ad aprire le sue frontiere a un ristretto e selezionato numero di viaggiatori.
Il Bhutan è di uno dei pochi luoghi al mondo che continua a conservarsi nella sua totale originalità nonostante lo scorrere del tempo. Il paesaggio e l’architettura sono ineguagliabili, mentre la gente è ospitale e amichevole. La cultura è buddista e il paese intero mantiene da sempre le sue risorse naturali e lo stile di vita, senza lasciare che la voragine modernista del resto dell’Asia li travolga. Thimphu, la capitale, è l’unica al mondo che non ha semafori.
Viaggiare nel Bhutan, limiti e restrizioni
Una vacanza in Bhutan è molto interessante, visto che è considerato come uno dei paesi al mondo che sono rimasti per più tempo sotto isolamento completo. Tutt’oggi, in molte regioni del paese, il turismo è completamente proibito: il loro obiettivo è infatti quello di mantenere le loro tradizioni intatte.
Il turismo nel Bhutan è possibile solo se organizzato, non sono permesse spedizioni spontanee, che non siano state previamente approvate e con una pianificazione corretta. Per esempio, nel Bhutan possono entrare solamente i viaggiatori che possono garantire più di 100 dollari disponibili per ogni giorno di permanenza nel paese.

Luoghi da non perdere in Bhutan
L’isolamento totale vissuto da questo paese ha contribuito a dare ai suoi luoghi un’aria di mistero. Essendo interamente montagnoso, sotto monarchia e al quale è possibile accedervi solo attraversando l’Himalaya, il Bhutan è un paese segreto e pieno di spiritualità .
Da non perdere la Valle di Paro e i suoi templi, la capitale Thimphu, dove vive la famiglia reale, è una cittadina che, con l’aiuto della popolazione, conserva tutta l’immagine e le tradizioni millenarie: basti pensare che, quando il governo locale tentò di installare dei semafori, i cittadini si lamentarono giudicandoli come “impersonali”.
Maggiori informazioni:
http://it.wikipedia.org/wiki/Bhutan