Bhutan

4 agosto 2010 | Categoria: Paesi, Religione.

Il regno del Bhutan si trova a sud est del Continente asiatico, fra la Cina e l’India. Questo piccolo e sconosciuto regno buddista dell’Himalaya sta riprendendosi in questi ultimi anni da un isolamento imposto che è durato molti secoli, e comincia ad aprire le sue frontiere a un ristretto e selezionato numero di viaggiatori.
Il Bhutan è di uno dei pochi luoghi al mondo che continua a conservarsi nella sua totale originalità nonostante lo scorrere del tempo. Il paesaggio e l’architettura sono ineguagliabili, mentre la gente è ospitale e amichevole. La cultura è buddista e il paese intero mantiene da sempre le sue risorse naturali e lo stile di vita, senza lasciare che la voragine modernista del resto dell’Asia li travolga. Thimphu, la capitale, è l’unica al mondo che non ha semafori.

Viaggiare nel Bhutan, limiti e restrizioni

Una vacanza in Bhutan è molto interessante, visto che è considerato come uno dei paesi al mondo che sono rimasti per più tempo sotto isolamento completo. Tutt’oggi, in molte regioni del paese, il turismo è completamente proibito: il loro obiettivo è infatti quello di mantenere le loro tradizioni intatte.

Il turismo nel Bhutan è possibile solo se organizzato, non sono permesse spedizioni spontanee, che non siano state previamente approvate e con una pianificazione corretta. Per esempio, nel Bhutan possono entrare solamente i viaggiatori che possono garantire più di 100 dollari disponibili per ogni giorno di permanenza nel paese.

Foto del Bhutan Templi buddisti Bhutan

Luoghi da non perdere in Bhutan

L’isolamento totale vissuto da questo paese ha contribuito a dare ai suoi luoghi un’aria di mistero. Essendo interamente montagnoso, sotto monarchia e al quale è possibile accedervi solo attraversando l’Himalaya, il Bhutan è un paese segreto e pieno di spiritualità.
Da non perdere la Valle di Paro e i suoi templi, la capitale Thimphu, dove vive la famiglia reale, è una cittadina che, con l’aiuto della popolazione, conserva tutta l’immagine e le tradizioni millenarie: basti pensare che, quando il governo locale tentò di installare dei semafori, i cittadini si lamentarono giudicandoli come “impersonali”.

Maggiori informazioni:
http://it.wikipedia.org/wiki/Bhutan

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